Arrivano dal passato, dall’Albania e dalla visione del direttore creativo Alfred Ejlli, le forme e le
suggestioni della collezione del brand Regjina. Un progetto che è un portale del tempo di ieri e di
oggi che si apre su sentieri dove il taglio, il ricamo e la tessitura incrociano l’arte.
Mani di donne, sapienti e precise, si intrecciano su stoffe, fili e merletti, animate dal suono
meccanico e ripetitivo dei telai e soprattutto dalla loro creatività sartoriale.
Non sono solo indumenti, ma testimonianze della genealogia di una famiglia, in modo particolare
di donne che con dedizione e perseveranza hanno lavorato nell’ombra delle mura domestiche.
Donne che guardano il futuro con occhi pieni di speranza e che si sentono libere di esprimersi
attraverso il loro vissuto mettendo in risalto gli elementi tradizionali e moderni di una cittadinanza
globale senza alcun tipo di confine e pregiudizio.
REGJINA veste donne con una personalità e carattere forte, donne fresche e che trasmettono
tanta trasparenza vitale e leggerezza.
La missione di Regjina non è sterile ma vuole essere madre di molte figlie e figli. Regjina è un dono
di donne per le donne. Regjina è fertile e gentile, perché vuole diventare un punto di riferimento
per le donne di ogni tempo. Un’icona che sia di ispirazione per tutte le ragazze che cercano
autonomia, libertà e riscatto.
Regjina nasce in una bottega albanese di tanti anni fa, cresce nel cuore di un uomo, evolve nel
presente tra le mani di molte donne.
Queste le parole del direttore creativo: “Mentre mi trovavo a casa dei miei genitori, ho scoperto in
un vecchio armadio dieci abiti confezionati da generazioni di donne che hanno fatto parte della
famiglia, a partire dalla mia trisavola. Davanti ai miei occhi avevo pagine e pagine di tessuti e
ricami che, come parole su un foglio, raccontavano le miei origini e la mia storia familiare, grazie a
tutte le donne che hanno indossato e vissuto quegli abiti nel tempo. Dopo aver scoperto questo e
gli altri abiti nell’armadio, ho rivolto molte domande alla donna più giovane che avevo accanto:
mia sorella. Mi sono sentito di chiederle quale fosse la sua opinione a riguardo. In un primo
momento non seppe cosa dirmi!”
Il brand nella sua visione di raccontare tradizioni e cultura, propone collezioni anche sostenibili, sia
per la qualità dei tessuti utilizzati, sia per l’idea di una moda senza tempo, che non segue le mode,
ma racconta una propria identità.
Regjina: nasce in Albania ma cammina nel Mondo.


