
Sotto l’ombrellone, ma anche in montagna, o al lago, tutte buone occasioni per dedicarsi alla lettura, soprattutto quando si tratta di libri che stimolano motivazione personale.
Sì, perchè non sono solo i thriller, i gialli e la narrativa contemporanea a dominare la scena nella bella stagione, ma anche i testi che raccontano la capacità di rialzarsi da una caduta.
La presentazione di “Fatto di Ferro”, di Draghetti-pubblicato da Ealixir Editions-è stata organizzata all’ACI di Milano; presenti tanti amici dell’autore, rappresentanti della stampa, influencer e qualche curioso.
L’empatia dell’autore ha conquistato i presenti; alla fine della presentazione tutti erano in fila per il firma copie di Bernardo, che ha dedicato a ognuno una frase diversa e si è fermato con ognuno con un sorriso e una garbata conversazione.

L’incontro è stato moderato egregiamente dal giornalista Luca Varani, coordinatore della redazione romana di Affaritaliani.it e autore della postfazione del volume.
Grande esperto di musica, Varani ha guidato il pubblico e i colleghi giornalisti, tra curiosità e domande.
“A sessantun anni, in una cantina sui Navigli, Bernardo riaccende un vecchio juke-box: basta una monetina e la musica fa saltare il coperchio al tempo.
Da lì, la vita si rimette in moto come una ruota: l’infanzia tra Metanopoli e i campi, la scuola, le prime ribellioni, le amicizie, gli amori, la strada, il lavoro, la fatica scelta e quella subita.
“Fatto di Ferro” è un romanzo vero; la storia di un uomo che non si racconta per piacere, ma per mettere ordine e scoprire che certe cose non si archiviano, si attraversano.
Tra memoria e disciplina, ironia e cicatrici, emerge una domanda semplice, quanto serve resistere per diventare finalmente liberi?”
Un bellissimo video ha affascinato i presenti-ve lo mostriamo anche qui.
Ad accompagnare il lettore, nel libro, viene offerta una vera e propria colonna sonora:
le schede musicali consultabili tramite QR Code trasformano, infatti, il volume in un’esperienza immersiva, dove musica e parole dialogano continuamente, arricchendo il racconto di suggestioni ed emozioni.
Fatto di ferro è molto più di un’autobiografia.
È il racconto di una vita attraversata da passioni, sfide, successi e fragilità.
Draghetti, professionista affermato, ex collaboratore nel mondo dei concerti pop, ex pilota di go-kart e di rally e oggi atleta Ironman, ripercorre le tappe che lo hanno portato dalla periferia milanese alle competizioni sportive più impegnative al mondo
Ha trasformato esperienze personali e ricordi in una riflessione universale sulla resilienza e sulla capacità di reinventarsi.

La narrazione prende avvio da un vecchio jukebox che torna a suonare.
Da quel momento, ogni canzone diventa una porta aperta sul passato: l’infanzia a Metanopoli, le amicizie, i sogni giovanili, gli amori, gli errori, le conquiste e le inevitabili ferite che accompagnano ogni esistenza.
Un mosaico di episodi raccontati con sincerità, ironia e uno stile diretto che evita qualsiasi forma di autocelebrazione.
Il libro si apre con la prefazione del campione di ciclismo Fabio Aru
Aru individua nella tenacia e nella determinazione il filo rosso che unisce tutte le pagine del volume. Aru, professionista dal 2012 al 2021, soprannominato il Cavaliere dei 4 Mori, vincitore nel 2015 della Vuelta.
Primo ciclista sardo (e quarto italiano assoluto dopo Gimondi, Moser e Nibali) ad aver indossato la maglia rosa del Giro d’Italia, la maglia gialla del Tour de France e la maglia rossa della Vuelta a España.
La presentazione del 25 giugno ha rappresentato un’occasione per incontrare l’autore, approfondire i temi del libro
E anche dialogare sul significato di un percorso umano che dimostra come ogni traguardo, sportivo o personale, sia il risultato di una continua sfida con sé stessi.
Il libro Fatto di ferro è disponibile su Amazon e nelle principali piattaforme online.