In un panorama complesso e spesso instabile come quello della produzione cinematografica italiana, Sonia Giacometti si afferma come una figura di riferimento. Financial manager del settore audiovisivo, coniuga rigore economico, visione strategica e una profonda conoscenza dei meccanismi produttivi che sostengono il cinema contemporaneo.
Il suo percorso professionale nasce da una solida formazione economico-finanziaria, presto intrecciata a una passione autentica per il cinema. Nel corso degli anni, Giacometti ha costruito una carriera di rilievo, diventando consulente per numerose case di produzione italiane e distinguendosi per la capacità di tradurre la creatività in sostenibilità economica.
Con il tempo, il suo lavoro si è orientato sempre più verso la consulenza strategica nella costruzione dei budget di produzione: un ambito in cui analisi economica, conoscenza delle normative e sensibilità artistica convivono in modo equilibrato. Giacometti sceglie di collaborare esclusivamente con produttori che condividano una visione fondata su solidità, correttezza e realismo finanziario, nella convinzione che un film ben strutturato nasca, prima di tutto, da un piano economico credibile e coerente.
La sua missione è chiara: trasformare l’idea in progetto e il progetto in una realtà sostenibile. Per farlo, costruisce attorno ai suoi committenti una rete personalizzata di competenze e relazioni, attivata in modo mirato e su misura. Nel corso degli anni ha instaurato collaborazioni stabili con realtà produttive riconosciute per trasparenza e serietà, tra cui Vinians Production, Time Multimedia e diverse produzioni indipendenti italiane, accomunate da una gestione pulita e coerente.
Accanto all’attività cinematografica, Giacometti ha saputo ritagliarsi un ruolo significativo anche nella promozione di eventi culturali di alto profilo, estendendo il proprio contributo all’intero comparto dell’entertainment. Il suo supporto a produttori e creativi non si limita alla definizione economica dei progetti, ma abbraccia la pianificazione complessiva delle iniziative, mantenendo come principi guida trasparenza, etica e responsabilità professionale.
Tra i punti di forza del suo operato spicca la capacità di intercettare le opportunità offerte dalle Film Commission italiane e di affiancare i produttori nella scrittura produttiva, con l’obiettivo di accedere ai fondi pubblici garantendo, al contempo, la concreta fattibilità dei progetti. In un contesto segnato da continui mutamenti politici e culturali e da crescenti difficoltà strutturali del settore, Sonia Giacometti si pone come un ponte tra produttori, istituzioni pubbliche e finanziatori privati, promuovendo un modello di produzione etico, sostenibile e duraturo.
Il 2026 la vedrà impegnata al fianco di diversi produttori in nuovi progetti cinematografici. Tra questi, il lungometraggio “C’è scappato il morto”, prodotto da Time Multimedia Srl, con la regia di Massimo Cappelli e la produzione esecutiva e organizzativa di Andrea Magnaschi, che entrerà in fase di riprese il prossimo dicembre. Con Vinians Production, invece, lavorerà alla produzione internazionale del film “Sto bene così”, diretto da Mario Spinocchio.
Sono inoltre in fase di sviluppo un cortometraggio e altri progetti, tra cui la produzione branded “1 attimo in forma”, dedicata al tema del body shaming, e “Oggi è sabato” (titolo provvisorio), per la regia di Sabina Pariante.
Il 2026 segnerà anche il consolidamento della collaborazione con Francesca Ceccarelli, imprenditrice, produttrice e attrice, una sinergia destinata a tradursi in importanti iniziative cinematografiche e culturali.
Il 5 febbraio 2026 verrà anche presentato al Senato il cortometraggio “Va Tutto Bene” scritto e diretto da Domenico Costanzo che toccherà un tema molto delicato: la violenza sulle donne; sul tavolo presiederanno importanti politici, personalità e psicologi.
In un settore in cui la creatività deve necessariamente dialogare con la realtà economica, Sonia Giacometti rappresenta una figura di equilibrio e competenza. Con il suo approccio rigoroso ma empatico, la sua rete di relazioni e la sua visione strategica, contribuisce a rafforzare il cinema italiano — e non solo — offrendo basi produttive più consapevoli, trasparenti e solide, capaci di sostenere la qualità artistica nel tempo.



