MARTIN IONA: “LA SOSTENIBILITÀ NELL’INTERIOR DESIGN”.

Sostenibilità e cultura del progetto: un percorso consapevole.

Nel panorama contemporaneo del design, la sostenibilità rappresenta una direzione sempre più necessaria, ma ancora in fase di costruzione.
Per approfondire il tema, abbiamo interpellato Martin Iona che, qualità di architetto e designer all’interno di STI Milano, ritiene fondamentale affrontare questo tema con un approccio concreto e progressivo, evitando semplificazioni e posizioni dichiarative.

Qual è il nuovo approccio in un progetto?
Il nostro lavoro sta evolvendo verso una maggiore consapevolezza progettuale, che si traduce in una crescente attenzione alla scelta dei materiali, ai processi produttivi e al ciclo di vita dei prodotti.
Non si tratta di un cambiamento radicale e immediato, ma di un percorso che stiamo costruendo con coerenza, introducendo soluzioni più sostenibili senza compromettere la qualità, l’identità e la durabilità che definiscono il nostro design.

La sostenibilità quindi è un tema centrale
In questo senso, la sostenibilità diventa un criterio progettuale che si integra gradualmente nel processo, orientando le scelte senza snaturare il linguaggio formale.
La durabilità rimane un valore centrale: progettare arredi significa realizzare elementi capaci di attraversare il tempo, riducendo la necessità di sostituzione e contribuendo a un approccio più responsabile.

Visione presentata anche al Salone del Mobile, corretto?
Nel contesto della Milano Design Week, questo percorso assume un significato ancora più rilevante, inserendosi in un dialogo più ampio tra progetto, industria e cultura contemporanea.
La sostenibilità emerge così non come un traguardo dichiarato, ma come una direzione consapevole, che richiede rigore, ricerca e capacità critica.

Quindi anche un designer deve progettare in modo differente?
È in questa prospettiva che interpreto oggi il ruolo dell’architetto: non solo come progettista di forme, ma come figura responsabile, capace di guidare un’evoluzione reale del progetto verso modelli più attenti, misurati e duraturi.

www.stimilano.it

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